Ad Avatarlandia

«Così ogni volta che l’ordine (Dharma) viene a mancare e il disordine avanza, io stesso produco me stesso, per proteggere i buoni e distruggere i malvagi, per ristabilire l’ordine, di era in era, io nasco.» (Bhagavadgītā IV, 7-8. Corrisponde al Mahābhārata VI, 28, 7-8)

In sanscrito la parola “avatar” [अवतार= avatāra] vuol dire “incarnazione”, “discesa”, assunzione di un corpo fisico da parte di un dio (Avatar: “Colui che discende”). La nozione religiosa di “avatara” compare in India tra il III e il II scolo a.C. Adattato, sul modello inglese e francese, come avatar, in numerose teologie indù, è l’apparizione o la discesa sulla terra della divinità avente lo scopo di ristabilire o tutelare il Dharma. È la forma fisica assunta da Visnù, inteso come Bhagavat, Dio, la Persona suprema: portata a compimento tale missione, l’avatar scompare o viene assorbito in Visnù. Essendo diverse le circostanze in cui il dio deve manifestarsi nella sua forma fisica, differenti sono quindi le forme che esso assume. Si ritiene che gli avatara di Visnù furono “dieci” (daśāvatāra) tra cui il Buddha, nona incarnazione. Il Buddha è qui inteso come l’avatar che insegna la non-violenza (ahiṃsā= astenersi dall’uccidere), soprattutto nei confronti degli animali, e la gentilezza d’animo; oppure come avatar di Visnù in una forma che possa essere adorata dai negatori del suo essere Dio, il Bhagavat, ovvero da coloro che negano la supremazia alla divinità.

Gli “avatara”di Vishnu

È dunque una parola di suprema nobiltà. La contemporaneità se ne è appropriata utilizzandola per indicare, nella realtà virtuale, l’icona scelta per navigare in rete rappresentando l’utente: come la divinità calata dall’alto per assumere diverse forme fisiche, così i cybernavigatori si “calano” nella rete sotto altre sembianze, incarnando la propria figura nell’avatar.

AD AVATARLANDIA è un seminario suddiviso in tre giornate immersive in cui, attraverso meditazioni guidate e sperimentazioni creative, individueremo e daremo voce al nostro Avatar interiore: esso diventerà il/la protagonista delle storie che costruiremo, proprio a partire dal personaggio di cui assumeremo le sembianze. In un setting immaginario [1⁰ incontro], i nostri avatara avranno ciascuno un compito, una narrazione da portare [2⁰ incontro] che confluirà nel caleidoscopio finale di storie [3⁰ incontro] che è per l’appunto: Avatarlandia.

Si raccomanda un abbigliamento comodo, di venire muniti di colori matite penne o pennarelli e carta (quaderni o semplici fogli). Non ci avvarremo di supporti digitali per la scrittura delle nostre storie.

SABATO 20 APRILE ORE 10:00 – 18:00 “Costruisco il mio Avatar”

SABATO 25 MAGGIO 10:00 – 18:00 “Intrecci interspecie”

SABATO 22 GIUGNO 10:00 – 18:00 “Vita ad Avatarlandia”

ore 10:00 – 10:30 → Arrivo e registrazione partecipanti

ore 10:30 – 13:00 → Inizio attività [Prima parte]

ore 13:00 – 14:00 → Pausa pranzo

ore 14:00 – 17:30 → Inzio attività [Seconda parte]

ore 17:30 -18:00 → Consegna lavori e fine attività

🔴Prenotazione obbligatoria contattando la docente Rita Balestra all’indirizzo: info@scrivoperte.org

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