Eventi

La Fucina della Felicità

SABATO 26 NOVEMBRE DALLE 16:30 ALLE 18:30

“Il gioco è la medicina più grande” (Lao Tsu). L’ideogramma cinese che traduce la parola “felicità” 福 è composto da 礻[shì] che significa dimostrare, manifesto; e da 畐 [fù], ovvero riempire, pieno, pienezza. Ecco allora che il concetto orientale di Felicità differisce da quello occidentale poiché sposta l’accento dall’esterno all’interno: non è lo stato d’animo di chi ritiene soddisfatti tutti i propri desideri, bensì è l’essere soddisfatti , pieni di ciò che si è, sentire ed essere appagati del proprio essere autentico, senza mentirsi, senza competere inutilmente, cooperando con la Natura, facendone parte in un ritmo armonico. È la pienezza manifesta.

1
Siamo ciò che pensiamo.
Tutto ciò che siamo
è prodotto dalla nostra mente.
Ogni parola o azione
che nasce da un pensiero torbido
è seguita dalla sofferenza,
come la ruota del carro
segue lo zoccolo del bue.

2
Siamo ciò che pensiamo.
Tutto ciò che siamo
è prodotto dalla nostra mente.
Ogni parola o azione
che nasce da un pensiero limpido
è seguita dalla gioia,
come la tua ombra ti segue,
inseparabile.
[Yamaka-Vagga – I Versi gemelli, da Dhammapada. La via del Buddha]

Dammi 3 Parole…

Terzo appuntamento del seminario Scrittura Meditativa, a cura di Rita Balestra

SABATO 5 NOVEMBRE DALLE 16:30 ALLE 18:30

“Il linguaggio è una pelle: io sfrego il mio linguaggio contro l’altro. È come se avessi delle parole a mo’ di dita, o delle dita sulla punta delle mie parole” [R. Barthes, “Frammenti di un discorso amoroso”, 1977]
Pubblicazione futurista di Filippo Tommaso Marinetti, 1912

Parole parole parole… cosa sono le “parole”? In questo incontro proveremo a rispondere in modo totalmente nuovo a questa domanda. La parola è un atto di Fiducia che diamo alla Voce dentro di noi. Ci spinge ad incanalare la Forza Creativa, permettendole di manifestarsi all’esterno, in forma grafica e sonora, e dare così vita a storie, racconti, poesie, canzoni, narrazioni varie. Permettiamoci di scompaginare la sintassi; componiamo senza pensare alla costruzione classica [soggetto – verbo – complemento oggetto] bensì decostruiamo; adottiamo un punto di vista ‘altro’. Sì perché quando scriviamo, iniziamo sempre con IO, in una condiscendente autoreferenzialità ⇒ visione antropocentrica del mondo. Tutti gli esseri hanno un punto di vista e chi scrive lo sa bene, al punto di attuare una metamorfosi: diventa un cane [Il superstite di Carlo Cassola; Timbuktu di Paul Auster]; oppure un gatto {Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, di Luis Sepulveda]; oppure un gabbiano [Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach]; o ancora, un vero e proprio consorzio zoomorfo [La fattoria degli animali di George Orwell]; o finanche, una coralità di insetti [La vita degli insetti di Viktor Pelevin]. Chi scrive ha il potere, ma soprattutto il permesso di assumere punti di vista ‘altri’, si autorizza a ‘parlare’ altri idiomi, altri linguaggi che, nel processo creativo, traduce sapientemente in parole: sa di essere interconnesso con il mondo e con quello che lo abita. In giapponese l’espressione «io guardo il cane» si traduce come «io cane guardando» [ 私はドッグウォッチング], fornendocene un esempio perfetto: non c’è un soggetto [IO] che agisce su un oggetto [CANE], quanto uno scambio, un’interazione.

SCRITTURA MEDITATIVA

[Dal sito del Monastero Tibetano di Cisterna di Latina]

28 Luglio 2022 By Simona Fioravanti

Il corso “SCRITTURA MEDITATIVA”, a cura dell’antropologa Rita BALESTRA è un laboratorio creativo dove dar voce al nostro Io Narrante: a colui e a colei che racconta la nostra Storia, quella che giace dormiente nel nostro Io più profondo. Non apprenderemo tecniche di scrittura, ma “giocheremo” con gli strumenti che avremo a disposizione, liberando il pensiero laterale.

Scrivere è efficace a livello terapeutico, creativo, espressivo, meditativo: e quando possiamo esprimerci liberamente e creativamente, siamo felici e più creativi anche nelle nostre normali attività quotidiane e nei rapporti con gli altri. L’incontro si divide in una prima parte di meditazione guidata di 20 minuti circa, a seguire una parte pratica di scrittura vera e propria e per concludere la lettura degli scritti.

L’istinto di narrare nasce con noi. Ci accompagna sin dalla comparsa dei nostri antenati ominidi su questo pianeta, e le incisioni rupestri dei ritrovamenti archeologici ne sono una testimonianza. Ci siamo mai chiesti perché? Perché abbiamo questa “urgenza” di raccontare e di ascoltare storie? Da dove viene? Antropologicamente, si spiega con il bisogno di lasciare traccia di sé, del proprio esserci stati, per far parlare di noi dopo di noi. Forse non era così ovvio per gli autori dei pittogrammi preistorici, ma questa spinta narrativa parte proprio da loro.

APPUNTAMENTI 2022:

  • Sabato 24 SETTEMBRE “I Colori Dentro”
  • Sabato 08 OTTOBRE “Il Gompa dei Racconti Incrociati”
  • Sabato 05 NOVEMBRE “Dammi 3 Parole…”
  • Sabato 26 NOVEMBRE “La Fucina della Felicità”

ORARIO: 16:30 – 18:30

RITA BALESTRA è una libera pensatrice e ricercatrice. Di formazione umanistica, è traduttrice e antropologa, insegna inglese e organizza percorsi di autosviluppo sul gender empowerment, applicando nel quotidiano gli insegnamenti delle pratiche spirituali apprese. Frequenta regolarmente il Monastero Tibetano di Cisterna di Latina, contribuendo in vario modo alle attività che vi si svolgono. La passione per la Conoscenza l’ha portata ad avvicinarsi anni fa alla Meditazione Vipassana, secondo la pratica trasmessa dal Maestro Shri S. N. Goenka Ji. Pratica Hatha Yoga. Ha lavorato nel cinema, in teatro e ha collaborato da free-lance con articoli e saggi sul mondo dell’editoria, per riviste culturali online. Scrive sul blog www.scrivoperte.org.

Contributo per singolo incontro: Euro 10,00

OFFERTA: Intero corso (4 incontri) Euro 40,00

Soci sostenitori: GRATUITO

Tessera associativa obbligatoria come per tutte le attività che si svolgono presso il Centro ad un costo annuale di Euro 20.00 con possibilità di tesseramento giornaliero a Euro 5,00.

Si prega di presentare la propria tessera associativa al personale di Segreteria, ogni volta che si accede al Gompa.

Per il rispetto di tutti i partecipanti alle classi, si chiede di astenersi dalle lezioni in caso di sintomi influenzali conclamati, o se si è avuto un possibile contatto con un positivo covid nei 5-7 giorni precedenti.

🔴 PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA 🔴  contattando la Segreteria del Monastero telefonicamente al numero 06 96883281 o scrivendo a: segreteriamonasterotibetano@gmail.com, info@scrivoperte.org

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